Pan di Zucchero si erge nella magnifica
insenatura di Masua, piccolo centro minerario della
costa iglesiente. Il Pan di Zucchero si erge nella magnifica
insenatura di Masua, piccolo centro minerario della
costa iglesiente. E’ uno splendido scoglio di
calcare cambrico originatosi dall’erosione marina
che ne ha determinato l’isolamento dalla terraferma
(Punta Is Cicalas). La sua forma massiccia e
arrotondata (133 m altezza; 3,72 ha superficie)
richiama per certi versi il famoso Pao de Azucar
della baia di Rio de Janeiro, da cui il nome di Pan
di Zucchero, che gią alla fine del ‘700 sostituiva
quello sardo locale (Concali su Terrąinu). L’acqua
piovana, con l’azione solvente sulle rocce
carbonatiche, vi ha prodotto importanti fenomeni
carsici, come le due grotte a forma di galleria che
si aprono al livello del mare. Sono strutturalmente
collegati allo scoglio i faraglioni detti del Morto
e di S’Agusteri.
Caladomestica
La spiaggia grande,
in opposizione alla mentalitą comune, fa parte
del territorio del Comune di Iglesias invece
soltanto la Caletta, raggiungibile attraverso una galleria naturale,
é territorio del Comune di Buggerru.
Faraglioni di Masua
Spiaggia di Masua, fronte Pan di Zucchero, riparata dal Maestrale, ottima per i più piccoli.
Porto Flavia
(Fronte Pan di Zucchero) Ingegnosa struttura che ha rivoluzionato il sistema di imbarco dei minerali. Un nastro trasportatore riceveva i minerali dai depositi sotterranei per trasferirli, con il suo ingegnoso braccio mobile, direttamente nella stiva delle navi da carico alla fonda
Vecchia Laveria
Vecchia Laveria sotto la Panoramica di Nebida, raggiungibile a piedi, tramite numerosi scalini.