SANT’ANTONIO ABATE

Vicino ad una delle quattro porte che si aprivano nella città fortificata, fuori quindi dal complesso murario pisano, sorge la chiesa di Sant’Antonio Abate.Notizie certe riguardanti il suo stato giuridico si trovano nel Breve di Villa di Chiesa dove al LXXV capitolo del primo libro si trovano le norme relative alle funzioni dell’Operaio di San Saturno che venivano svolte unitamente anche nella “chiesa di Sant’Antonio de l’abiviratojo”.Particolari privilegi ad essa concessi si leggono nel capitolo LXXV del secondo libro dello statuto pisano: ad essa era concesso tenere liberi i suoi maiali “signati et marcati in de la spalla ricta de lo signo di Sancto Antonio, overo che abbia tagliata per traverso la ricchia ricta” e “Nessuna persona” poteva “delli decti porci avere parte alcuna” e solo ad essi era consentito il libero pascolo “per via” mentre era lecito uccidere “alcuno porco” che fosse privo del marchio di Sant’Antonio.Nonostante i numerosi rimaneggiamenti nel corso dei secoli, la chiesa, costruita presumibilmente tra il X e l’XI secolo, presenta uno schema di tipo basilicale trivanato. L’abside semicircolare è allungato, con forma a ferro di cavallo, quasi elittico.E’ probabile che la chiesa fosse dotata di nartece, come testimonierebbe un tratto di muro sul lato sinistro, oggi in gran parte crollato. Non si esclude però che si tratti del muro di una torre campanaria.L’esterno completamente rifatto nel corso del restauro degli anni Novanta, presenta sulla destra del portale una finestra, oggi chiusa, che rimanda a quella con cornice in mattoni, posti nel tiburio della chiesa di San Salvatore, sempre di Iglesias.

 ◄◄  ◄  ►►  ► 
Aprile 2017
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Link Utili